Smartphone, qual è la distanza corretta per non danneggiare gli occhi: la risposta

Smartphone, vi siete mai chiesti quale sia la distanza corretta per non danneggiare gli occhi? La risposta vi lascerà a bocca aperta. 

selfie con smartphone
Distanza sicura smartphone (Mrinformatico.it)

Per quanto concerne il mondo della tecnologia sono tante le cose già dette ma ogni qualvolta esce un argomento attorno ne ruotano tantissimi altri che meritano parimenti attenzione. Si prenda ad esempio lo smartphone. È noto come il dispositivo elettronico sia ormai essenziale e che tutti ne dispongono almeno uno, anche le vecchie generazioni. Certo, il modo di usarlo cambia a seconda se si è giovanissimi o meno, ma una cosa è certa: senza smartphone ormai – che piaccia o meno – non si può più vivere.

Ormai si è sempre col telefono in mano, complice le numerose funzioni in esse contenute. Ma c’è un dubbio comunque che rimane e che riguarda il binomio smartphone e salute. Non si fa riferimento a quanto questo possa danneggiare dal punto di vista psicologico ma per quanto concerne il senso che viene estremamente sollecitato: la vista.

Smartphone ed occhi, la distanza ottimale

Bambino con smartphone
Distanza cellulare ed occhi (mrinformatico.it)

È importante sapere e conoscere la distanza ottimale che gli esperti suggeriscono di tenere tra lo smartphone e gli occhi, cioè a che distanza va messo il dispositivo per proteggere la vista per non affaticare gli occhi. Spesso infatti accade che, dopo aver guardato incessantemente il display, gli occhi si arrossano e si avverte questo senso di stanchezza. Dato che ormai si sta molto al cellulare ed al pc, è giusto che si conosca la distanza perfetta per allenare e ridurre al minimo questo inconveniente.

Quindi è importante monitorare il tempo per ridurre questo sforzo della vista ed anche la distanza dal dispositivo. E’ ovvio che non bisogna trascorrere troppo tempo davanti allo schermo perché comunque danneggia gli occhi. Parimenti è errato guardare lo schermo troppo da vicino, ovvero a meno di 30 cm.

Questo è un aspetto da sottolineare perché soprattutto i bambini sono esposti a questo rischio, tendono involontariamente ed ingenuamente a stare troppo vicino allo smartphone. Praticamente col dispositivo quasi attaccato alla faccia, spesso nell’intento di guardare il loro cartone animato preferito.

Un aggiornamento efficace

Per assicurare il mantenimento di questa distanza ottimale, chi ha Apple può fare affidamento ad un’applicazione. Nello specifico è stato fatto l’aggiornamento iOS 17 che ha introdotto negli iPhone la funzione distanza dallo schermo che si attiva di default per gli under 13. Significa che l’iPhone avverte quando il telefono viene tenuto a meno di 30 cm dagli occhi per lunghi periodi, quindi invita ad allontanarlo a distanza di un braccio. L’obiettivo è quello di introdurre i giovani ad avere uno stile di vita più salutare e di ridurre il rischio di miopia. D’altra parte gli adulti così avranno l’opportunità di ridurre l’affaticamento della vista dovuto in generale ai dispositivi digitali.

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