Gmail, Elon Musk pronto a lanciare il suo servizio: l’alternativa che manda in tilt il mondo intero

Gmail, ebbene sì, ci saranno delle modifiche rivoluzionarie da parte di Elon Musk. Un’alternativa che manderà in tilt il mondo intero. 

Casella di posta
Alternativa a gmail (Mrinformatico.it)

Se si dovesse fare una griglia con le principali attività da compiere col pc e queste valutarle a seconda della sua importanza, ne verrebbe fuori come la casella di posta elettronica verrebbe menzionata immediatamente. Del resto si sa come le e-mail che vengono mandate ad oggi sono veramente tante ed hanno varie destinazioni. Ormai si comunica con questi messaggi, come se fosse quasi un botta e risposta per qualsiasi cosa.

E’ tramite mail che si inviano delle recensioni, si affrontano argomenti di lavoro o si chiedono informazioni di studio. Sono varie le caselle di posta ma tra le più celebri – inteso come maggior utilizzo – vi è certamente quella di Google, meglio nota come gmail. Ma presto arriveranno delle modifiche tali per cui riceverà delle conseguenze di riflesso.

Elon Musk lancia il servizio, tremori per Gmail

lettera e posta elettronica
Cosa accadrà a Gmail? (Mrinformatico.it)

I primi indizi provengono proprio dal noto social X, dove a parlare è lo stesso proprietario della piattaforma ex Twitter: Elon Musk. E’ lui infatti ad aver sganciato la bomba, adottando comunque un tono criptico ma che lascia spazio a numerose opzioni. Del resto il messaggio «Sta arrivando» a cosa si riferirebbe sennò? Sarebbe conforme al desiderio dello stesso che vorrebbe evolvere X rendendola un’app per tutto.

Musk infatti si guarda bene dal competitor cinese WeChat, e vorrebbe andare oltre lo stesso, senza cioè porsi alcun limite. Ma da cosa arriva questa interpretazione? Il punto è abbastanza semplice: di recente il web si è reso protagonista di una (palese) bufala secondo cui Google avrebbe deciso di chiudere il servizio di posta elettronica Gmail, lasciando così senza casella dei messaggi i suoi oltre 1,8 miliardi di utenti a livello globale.

Una battuta che vale 1000 parole

«Quando facciamo XMail?», ha così commentato la notizia un ingegnere informatico di nome Nate McGrady, che lavora a X. Ed è qui che ha trovato terreno fertile la laconica risposta di Musk: «Sta arrivando». Chiaramente Google non potrebbe mai chiudere i battenti ma Musk è pronto a diventare l’avversario numero uno del colosso. Ci riuscirà? Al momento non è dato saperlo, ma le risposte non tarderanno ad arrivare. 

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