Alexa, la nuovissima funzione sarà a pagamento? Cosa sappiamo

Alexa prende una nuova forma: in arrivo futuri aggiornamenti che mettono in dubbio la caratteristica gratuita del servizio di Alexa, ma quanto c’è di vero? 

Amazon
Novità dal mondo di Amazon: ecco cosa cambierà con Alexa (Mrinformatico.it)

Le funzioni che vengono create e messe in rete, lentamente, che sia per un motivo o per un altro, diventano a pagamento. Nulla da obiettare, sicuramente, anche perché dietro quel programma c’è un lavoro di persone che deve essere ripagato. Risulta, comunque, strano vivere questa cambiamento, soprattutto se stiamo stati abituati a vivere quel tipo di servizio in maniera gratuita. Ma per Alexa, possiamo dire, di gratuito già ora c’è poco, se pensiamo anche al solo acquisto iniziale.

Alexa a pagamento? Sfuggono alcune informazioni sulle intenzioni di Amazon

Alexa con un computer
Alexa e Prime: in arrivo un nuovo abbonamento? (Mrinformatico.it)

Questo ragionamento, ovviamente, non vuole sminuire la situazione che si sta andando delineando, ma è per cercare di mettere a sistema tutto il tema. Alexa è uno strumento molto utile, ma che deve essere comprato, comunque, e che quindi presenta già una spesa inziale. Amazon, però, sta valutando di aggiungere un nuovo costo, un supplemento a Prime e ai servizi che già adesso l’abbonamento copre. Sì, perché Prime non è più solo un abbonamento per le consegne, come abbiamo avuto modo di capirlo bene in questi anni, ma al suo interno rientrano molti altri servizi.

Questo permetterebbe ad Amazon di costruire un nuovo mercato che gioca sulla volontà di commercializzare una nuova tecnologia, ma di cosa stiamo parlando? Parliamo della grande innovazione del nostro secolo: l’intelligenza artificiale. L’IA oggi è in una esponenziale crescita che, passo passo, dimostra delle grandi trasformazioni. Abbiamo avuto modo di vedere quanto sia cambiata l’IA e come venga sfruttata. Oggi, infatti, si iniziano ad intravedere le prime forme di commercializzazione dell’intelligenza artificiale, si veda, ad esempio Chat GPT. Come tutto, alla fine il re denaro mette mano su un mondo che vuole la sua parte e prova ad inserirsi come nuovo mercato.

Intelligenza artificiale e Alexa: cosa sta succedendo?

L’intenzione di Amazon, quindi, è quella di inserire una intelligenza artificiale di buona fattura, ben lavorata, che possa fare compagnia e saper costruire una conversazione. Tutte informazioni ancora circostanziali che sulle quali parliamo per un gioco del telefono di informazioni, ma dobbiamo ancora confermare e constatare. La possibilità di un abbonamento per l’utilizzo di Alexa nel pacchetto prime arriva dalla CNBC e dalla giornalista Kate Rooney che lasciano trapelare questa informazione.

Nelle speculazioni che sfuggono al nostro controllo ma che costruiscono il dibatto, eccoci a ragionare su cosa venga fatto pagare e quindi quale servizio. Il tema che riguarda l’intelligenza artificiale torna proprio perché l’azienda ha annunciato di voler implementare questa tecnologia per migliorare il servizio di Alexa. Insomma, non ci sono ancora fonti concrete che definiscano cosa stia succedendo, ma sicuramente i sospetti sono tanti.

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