Xidera lancia software innovativo per evitare code negli uffici pubblici

Saltare le code negli uffici pubblici tramite smartphone adesso diventa una realtà grazie all’azienda italiana Xidera. Alcuni software sono già stati utilizzati per agevolare code d’attesa negli ospedali

Xidera lancia software innovativo per evitare code negli uffici pubblici

Un software per saltare le code negli uffici pubblici. È quello che l’azienda tecnologica Xidera ha progettato, creando una nuova app per smartphone capace di evitare le lunghe attese. Il funzionamento sarà collegabile anche tramite Facebook Messenger e Telegram. Il dispositivo potrà collegare il cliente alle prestazioni richieste, dandogli informazioni sul percorso più rapido e sui tempi d’attesa attraverso una notifica sullo smartphone. In questo modo si potrà agevolare l’attesa, riducendo al minimo il tempo da passare in coda. L’azienda tecnologica, con sede a Milano, si era specializzata inizialmente soprattutto nel settore della sanità: già utilizzato in 400 aziende italiane il programma è riuscito, nel corso degli ultimi 10 anni, ad incanalare e a gestire al meglio gli ambulatori i prelievi e molte attività cliniche. Il tutto privilegiando i diritti delle fasce più deboli di paziente nella privacy degli utenti.

Attualmente la società tecnologica si è avvicinata anche ad altri uffici pubblici. Difatti, la società ora agisce anche in settori della logistica, delle banche, di molte sedi universitarie e della pubblica amministrazione. Luoghi in cui la burocrazia ha lunghi tempi d’attesa.

Sono circa 8 milioni le persone che sono gestite tramite software Xidera che sono riuscite a risparmiare tempi d’attesa, soprattutto al telefono. Ad esempio tramite il programma “Calypso” si sono eliminate le interazioni e le musichette d’attesa dei call center: il tutto è stato risolto tramite alcune chat automatiche con cui si possono effettuare le stesse operazioni telefoniche. In collegamento con un operatore in una finestra di dialogo si può prenotare una visita, acquistare un biglietto o porre un reclamo.

Si lavora anche per i pazienti del pronto soccorso»

«Le nostre sono soluzioni scalabili, è sufficiente effettuare delle piccole modifiche al sistema per espandere le funzionalità e adattarle ai più diversi campi di applicazione», ha spiegato il dirigente dell’azienda Alberto Schiavon. «In questo momento stiamo lavorando a un’ulteriore evoluzione dedicata ai pazienti del pronto soccorso. Oggi, portarvi un parente significa restare ore in attesa senza conoscere con precisione il suo iter di cure all’interno dell’ospedale. Attraverso Messenger, sarà possibile monitorare il percorso del paziente all’interno dei reparti e seguire le cure a cui viene sottoposto. E senza dover scaricare nessuna applicazione», ha concluso.

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