Toyota, clamoroso dal Giappone: altro che elettrico, ideato un nuovo carburante

E se il futuro dei veicoli non fosse l’elettrico ma un’alternativa ancora più sostenibile? In Giappone la Toyota sembra esserci riuscita.

Toyota Mirai con motore a idrogeno
La Toyota Mirai rivoluziona il settore automobilistico con un motore che sfrutta un carburante ecologico (Mrinformatico.it)

Perché negli ultimi anni si è parlato (e si continua a parlare) così tanto di auto elettriche? La risposta è semplice ed è strettamente connessa con la questione della crisi climatica. Il settore automobilistico, infatti, è responsabile dello sversamento di enormi quantità di CO2 nell’atmosfera ed è dunque responsabile in larga parte di surriscaldamento globale e crisi climatica.

Le auto con motori elettrici, per molti, sembrano essere la soluzione. E in effetti numerosi studi nel corso degli anni hanno dimostrato come l’impatto ambientale di un veicolo elettrico sia enormemente più ridotto rispetto a quello di un veicolo dotato di tradizionale motore termico. Per questo aziende come Tesla hanno conosciuto un enorme successo economico (anche se attualmente la compagnia sta fronteggiando una grave crisi economica) e altre, come Xiaomi, hanno deciso di lanciarsi nel settore automobilistico con veicoli elettrici.

Toyota punta tutto sull’idrogeno, altro che batterie al litio!

Toyota Mirai a idrogeno
La Toyota Mirai sfrutta l’idrogeno come combustibile, si ricarica in 5 minuti e ha un’autonomia di 600 km (Mrinformatico.it)

E se invece la soluzione non fossero le batterie al litio, ma un altro tipo di carburante? In effetti l’estrazione del litio necessario ad alimentare le batterie elettriche porta con sé numerose problematiche: dall’impatto ambientale e sociale delle miniere fino alla difficoltà di smaltimento. In Giappone hanno dunque deciso di approcciare la questione della viabilità sostenibile da un altro punto di vista.

I ricercatori di Toyota, nota azienda automobilistica nipponica, stanno puntando tutto sull’idrogeno. Questo gas, presente in enorme quantità nell’atmosfera e sul pianeta, ha la caratteristica di non comportare emissioni di CO2 durante la combustione. Per questo è considerato un gas a emissioni 0, che potrebbe rivoluzionare il modo in cui approcciamo le risorse energetiche.

Pro e contro della Mirai: la macchina con motore a idrogeno di Toyota

Il motore ideato dai ricercatori giapponesi è dotato di una cella a combustibile a membrana scambiante di protoni, in cui l’idrogeno reagisce con l’ossigeno presente nell’atmosfera. La nuova auto, la Mirai, oltre a ridurre drasticamente le emissioni è anche in grado di ricaricarsi molto velocemente e ha un’autonomia senza precedenti.

Con una sola ricarica di idrogeno, infatti, è in grado di percorrere 600 km, per poi ricaricarsi in un batter d’occhio (bastano 5 minuti). Ma veniamo ora ai contro: la vettura, una berlina di quasi 5 metri di lunghezza, ha un costo di ben 69.800 euro. Inoltre i distributori di idrogeno, ad oggi, non sono ancora così diffusi (basti pensare che in Italia ne esistono soltanto 2, a Mestre e Bolzano).

Chissà se le auto a idrogeno riusciranno a imporsi sul mercato guadagnandosene una fetta consistente? Staremo a vedere!

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