Studio+, la nuova app per ingannare il tempo con mini-video da 10 minuti

L’app, già diffusa in America Latina, è una raccolta di mini-serie con 10 episodi da 10 minuti l’uno. L’applicazione, progettata da Vivendi, verrà ora diffusa in Italia con l’aiuto di Tim. Delport: «Davanti a noi opportunità d’avvicinare gli appassionati di serie brevi con un prodotto di alta qualità»

Studio+, la nuova app per ingannare il tempo con mini-video da 10 minuti

Si chiama “Studio+” la nuova app che sta prendendo piede in Italia, sponsorizzata da Tim e prodotta dalla società francese Vivendi. Questa nuova app, già lanciata in America Latina lo scorso ottobre, racchiude miniserie da guardare su smartphone o tablet e servirà per uno scopo: ingannare l’attesa tra un impegno e l’altro. Difatti, il servizio, sarà dedicato alle “short series” che conterranno 10 episodi da 10 minuti l’uno. La breve durata degli episodi, servirà così per affrontare le attese guardando brevi video. Le tematiche di queste serie saranno differenti: si spazierà dall’horror, fino ad arrivare al thriller, alla commedia e al drammatico arrivando a coinvolgere le diverse fasce d’utenti (e i loro gusti).

Si partirà con 15 stagioni complete, con sottotitoli e audio multilanguages, ma ogni settimana si avrà almeno una nuova serie. A febbraio è previsto il lancio di “Deep”, di produzione franco-italiana. Nel cast anche attrici come Ornella Muti.

Sempre più diffusi i contenuti “a fruizione veloce”

Dal sito di “Telecom Italia”, si legge: «Se da un lato il tempo trascorso sugli smartphone e i tablet è sempre più finalizzato all’intrattenimento, in particolare alla visione di video, i contenuti “a fruizione veloce” stanno diventando i nuovi standard della cultura popolare. Questa nuova tendenza ha ridefinito il nostro modo di vivere e modificato le nostre abitudini, creando nuove esigenze da parte delle persone. Va proprio in questa direzione Studio+», si spiega sulla pagina della compagnia telefonica. Proprio per questo il gruppo francese, con un investimento di 70 milioni di euro in due anni tra il 2016 e il 2017, ha deciso di sfruttare quest’occasione mentre la Tim ne aiuterà il lancio e la diffusione. Vivendi, infatti, punta al raggiungimento di 600 milioni di clienti.

È proprio il responsabile dei contenuti di Vivendi, Dominique Delport che spiega: «Data la scarsità di contenuti pensati appositamente per smartphone abbiamo davanti a noi la grande opportunità di avvicinare gli appassionati di serie brevi con un prodotto di alta qualità ad uso esclusivo». Mentre, il responsabile multimedia entertainment & consumer digital services di Tim Daniela Biscarini, ha precisato: «Siamo fortemente convinti che lo sviluppo di servizi innovativi per l’entertainment sia uno dei principali driver del nostro business». Per chi se lo stia chiedendo, le serie saranno disponibili sia per gli utenti Tim con offerte speciali, sia per chi utilizza altri operatori telefonici. Nel corso del 2017 Studio+ diventerà disponibile in altri 20 paesi e in altre 5 lingue.