Stampanti, le cartucce compatibili mettono in serio pericolo le persone: lo svela il CEO di HP

Le cartucce compatibili non piacciono proprio ad HP e il suo CEO è arrivato a dichiarare che si tratta di oggetti davvero pericolosi.

Se hai in casa una stampante per poter gestire meglio quello che è il tuo lavoro oppure anche solo semplicemente per i compiti dei figli ti sarai sicuramente accorto che a fronte di prezzi ormai più che abbordabili per quello che riguarda le stampanti le cartucce sono poi estremamente costose, al punto tale che c’è chi ha preso l’abitudine di buttare tutto e ricomprare un kit nuovo.

hp contro le cartucce compatibili, sono pericolose
HP mette in guardia dalle cartucce compatibili – mrinformatico.it

E poi ci sono tutti quelli che invece acquistano una stampante e poi, anziché comprare le cartucce originali, comprano quelle compatibili. Secondo però il CEO di HP questa pratica è pericolosissima per gli utenti e sarebbe anche uno dei motivi per cui con gli ultimi aggiornamenti del firmware delle stampanti non è più possibile utilizzare cartucce non originali.

L’allarme lanciato sembra decisamente uno di quelli da non prendere sotto gamba ma cerchiamo di capire se è effettivamente possibile che accada quello che sembrano temere dentro HP.

Niente cartucce compatibili per HP, lo fanno per te

Non è la prima volta che dentro HP si torna a parlare delle cartucce compatibili. In almeno una occasione la società è infatti stata trovata colpevole di pratiche commerciali scorrette, proprio perché blocca l’utilizzo di cartucce non originali sulle proprie stampanti. In una recente dichiarazione il CEO della società ha chiarito che il problema, come dimostrato in una ricerca condotta da Actionable Intelligence, viene dalla possibilità che i chip all’interno delle cartucce non originali possono essere hackerati e quindi diffondere virus informatici. E il blocco è quindi una misura di sicurezza.

le cartucce compatibili sono un pericolo per la stampante?
Se compri cartucce compatibili sei in pericolo? – mrinformatico.it

Finora non siamo mai venuti a conoscenza di attacchi portati attraverso le stampanti e gli esperti che sono stati per esempio contattati da Ars Technica sono rimasti tutti piuttosto scettici soprattutto perché, oltre ad essere complicato, un attacco attraverso una stampante sarebbe anche economicamente molto dispendioso. C’è poi da tenere presente che HP è da sempre una delle società più contrarie all’utilizzo di inchiostri di terze parti nelle sue macchine e la dimostrazione sono gli aggiornamenti che sono susseguiti negli ultimi anni e che hanno trasformato diverse stampanti in soprammobili fastidiosi, al punto che la società si è trovata più volte a dover pagare milioni in cause civili ma il suo punto di vista non è in realtà mai cambiato.

Nella stessa intervista in cui si è fatto riferimento alla possibilità di utilizzare una cartuccia non originale come portatrice di virus il CEO Lores sottolinea anche che lo scopo ultimo di HP è quello di investire nei propri utenti ogni volta che questi fanno un acquisto e che allo stesso tempo c’è la volontà di ridurre quelli che vengono chiamati “clienti che non generano profitto” ovvero probabilmente quelli che acquistano la stampante e poi non continuano a comprare l’inchiostro.

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