Stai per cambiare telefono? Non ti conviene buttarlo, potresti ottenere un succoso premio

Se hai intenzione di cambiare telefono e sono sai cosa fare con quello vecchio, la risposta non è la discarica. Potrebbe valerti un premio.

Nel momento in cui si decide di acquistare un nuovo device per sostituire quello precedente che non funziona più, magari si è rotto o semplicemente è diventato obsoleto (non per colpa sua) c’è il problema di capire dove smaltire correttamente quello che è nei fatti un rifiuto elettronico.

il tuo telefono vecchio può valere un premio
Un premio se non butti il cellulare vecchio? L’iniziativa – mrinformatico.it

Esistono diversi programmi messi in campo proprio dai produttori di device che incentivano il ricambio di smartphone e tablet con bonus in denaro da utilizzare come sconto. Ma molto spesso si tratta di premi che diventano irrisori se magari lo smartphone è un po’ vecchiotto.

Secondo l’Unione Europea nei vari Stati ci sono circa 700 milioni di telefoni cellulari che potrebbero invece uscire dai cassetti, dalle scatole, dai fondi degli armadi. Ed è per questo che sono state diffuse delle nuove raccomandazioni che potrebbero trasformare il tuo vecchio cellulare o il tuo vecchio tablet in una piccola miniera d’oro.

Cambiare telefono potrebbe essere molto remunerativo, il progetto europeo

Gli oggetti elettronici sono concentrati di risorse ambientali di vario tipo e nel momento in cui non possono essere più utilizzati, e diventano quindi un rifiuto, si trasformano nei fatti in uno spreco di queste risorse. Evitare che finiscano nell’ambiente per disfarsi senza realmente scomparire, occorre quindi incentivare in tutti i modi possibili il riciclo, il recupero e il ricondizionamento di questi device.

cambiare telefono, non lo devi buttare: vale oro
Non buttare il telefono se lo devi cambiare! – mrinformatico.it

Perché come dimostrano per esempio i portali che si occupano proprio di vendere prodotti ricondizionati, non sempre un device vecchio è un device che non funziona più. Ma c’è da fare ancora molto. La raccolta dei RAEE, i rifiuti elettrici ed elettronici, è infatti il tallone d’Achille di tutta l’Unione Europea ed è per questo che proprio l’Unione Europea ha diffuso una serie di raccomandazioni che hanno lo scopo di aiutare gli Stati membri a trovare nuovi sistemi e nuovi modi per incentivare il recupero dei dispositivi. Oltre alle classiche azioni di sensibilizzazione, per esempio migliorando la diffusione sul territorio nazionale dei punti di raccolta di piccoli e grandi prodotti elettronici, c’è un interessante paragrafo che parla anche di incentivi finanziari.

Come si legge sul sito della Commissione Europea, questi incentivi finanziari potrebbero trasformarsi in “sconti, buoni, sistemi di restituzione dei depositi e ricompense in denaro “. Trattandosi di raccomandazioni non c’è nessun obbligo per i governi nazionali a mettere su un sistema di premi per chi riporta il vecchio cellulare perchè lo vuole cambiare. Ma è comunque uno spunto da declinare in vario modo, in maniera tale che cambiare telefono, computer o tablet non diventi poi una nuova minaccia alla tenuta dell’ambiente. Le raccomandazioni sono state diffuse a ottobre dell’anno scorso e si attende quindi ora che, nel momento in cui i governi nazionali, compreso quello italiano, si troveranno ad attuare la legislazione che riguarda i RAEE, si tenga conto anche di questi spunti.

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