Nuovo Bonus badanti fino a 3.000 euro: al via le domande ad aprile

Nuovo Bonus badanti con contributo fino a 3.000 euro, le domande potranno essere presentate dal prossimo aprile: tutte le informazioni utili.

Il governo ha appena introdotto un nuovo bonus che farà molto comodo alle famiglie italiane. Si tratta di un contributo economico per l’assistenza agli anziani dagli 80 anni di età e non autosufficienti, che serve dunque per pagare gli assistenti o caregiver, chiamati anche badanti.

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Nuovo Bonus badanti fino a 3.000 euro, le domande ad aprile – MrInformatico.it

Il nuovo Bonus badanti è stato introdotto con il decreto legge lavoro approvato dal governo lo scorso 26 febbraio.  E consiste nell’esonero dei contributi per i badanti e sarà finanziato da quest’anno fino al 2028.

Le domande per il nuovo bonus potranno essere presentate dal prossimo aprile. Ecco tutto quello che bisogna sapere in dettaglio.

Nuovo Bonus badanti fino a 3.000 euro, le domande ad aprile

Grazie al nuovo Bonus badanti, le famiglie che hanno bisogno di assumere badanti per assistere familiari anziani dagli 80 anni di età in su, non autosufficienti e titolari di indennità di accompagnamento potranno contare su un esonero totale dal pagamento dei contributi, fino a un massimo di 3mila euro annui. Sarà lo Stato a versare i contributi per i badanti, sollevando le famiglie da una spesa gravosa. Si intende, naturalmente, che i badanti siano regolarmente assunti con contratto di lavoro subordinato.

Come sempre accade, anche in questo caso sono previsti limiti e requisiti per richiedere il bonus. In primo luogo, bisogna fare attenzione alla soglia massima del valore Isee, fissata a 6mila euro. Sono veramente pochi se si considera che il modello Isee di una famiglia misura la sua situazione economica, tenendo conto di redditi e beni posseduti.

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Come funziona il nuovo Bonus badanti – MrInformatico.it

Le famiglie con Isee entro i 6mila euro potranno fare richiesta per il nuovo Bonus badanti che consentirà loro una decontribuzione totale, al 100%, sia per i versamenti contributivi Inps sia per quelli assicurativi Inail. Il bonus avrà una durata di due anni e potrà essere richiesto dal prossimo 1° aprile e fino al 31 dicembre 2025. Le modalità di presentazione della domanda saranno presto indicate sul sito web ufficiale dell’Inps.

Il Bonus badanti sarà riconosciuto non solo per la prima assunzione ma anche per la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Invece non sarà concesso se il rapporto di lavoro tra badante e famiglia è cessato da meno di sei mesi.

Per il finanziamento del Bonus badanti, il governo ha stanziato la somma di 137 milioni per il periodo dal 2024 al 2028. Una somma insufficiente a soddisfare le richieste delle famiglie italiane, in un Paese con 4 milioni 530mila di ultraottantenni (dato al 2023).

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