Musk lancia la sfida a Gmail e annuncia Xmail: come funzionerà il nuovo servizio di posta

Presto Elon Musk potrebbe lanciare l’ennesimo guanto di sfida e mettere in campo XMail, l’avversario annunciato di Gmail.

Come noto, le grandi compagnie del Big Tech non si scambiano particolari favori quando si tratta di fare business. E tutto fuorché un favore a Google appare infatti il recente annuncio da parte di Elon Musk. Il vulcanico imprenditore infatti ha annunciato che presto Gmail potrebbe fare i conti col suo nuovo servizio di posta elettronica: XMail.

Elon Musk sfida Google decisione clamoroso
Elon Musk adesso è pronto a sfidare Google – Credits: Ansa Foto – MrInformatico.it

Allo stato attuale non è stata comunicata alcuna data di lancio per XMail. Meno che meno ci sono anticipazioni sulla nuova e-mail di X. L’unico indizio è una risposta dello stesso Elon Musk alla domanda di un dipendente della società che proprio su X (ex Twitter, il social acquistato da Musk nel 2022) ha chiesto al magnate: «Quando realizzeremo XMail?».

Da Musk è arrivata una replica laconica: It’s coming, «Sta arrivando». Un commento che suona come una conferma, più che sufficiente a lanciare un guanto di sfida a Gmail. Insomma, XMail è davvero in cantiere e c’è poco da stupirsi.

XMail in arrivo, ecco cosa bolle in pentola nel cantiere (sempre aperto) di Musk

C’è poco da meravigliarsi perché mai dimenticare che parliamo di un personaggio come Musk, attivo tra le altre cose anche nel campo della auto elettriche (Tesla), dei viaggi nello spazio (SpaceX) e dei satelliti (Starlink), per non parlare del progetto Neuralink.

L’approdo nel mondo dei social – da sempre al centro delle attenzioni dell’imprenditore secondo solo a Bernard Arnault di LVMH nella classifica degli uomini più ricchi del mondo – appare una logica conseguenza. Anche in questo campo Musk promette innovazioni radicali.

XMail e l'annuncio di Elon Musk
Lo scarno commento di Musk sul prossimo lancio di XMail (Screenshot X @elonmusk) – mrinformatico.it

L’avvio di un servizio di posta elettronica sarebbe in linea con l’idea più volte ribadita dal miliardario nato a Pretoria. Nel mirino di Musk c’è infatti la creazione della cosiddetta everything app, l’app totale capace di fare praticamente tutto, spingendosi ben oltre il raggio d’azione del vecchio Twitter. 

Tanto è vero che proprio in questi giorni X sta estendendo ai suoi utenti la possibilità di fare chiamate audio e video. In più ci sono le iniziative collegate all’uso dell’intelligenza artificiale. A fine dell’anno scorso la società ha lanciato il chatbot  Grok, accessibile agli abbonati premium di X.

Quanto al lancio di XMail non rimane dunque che attendere le informazioni ufficiali. Certo non sarà uno “sbarco” semplice quello in un mercato come quello dei client email che appare già ben presidiato e dove sarà necessario fare parecchio per convincere gli utenti ad abbandonare il loro servizio. Il rischio di flop è tremendamente concreto e l’operazione andrà studiata e progettata in ogni minimo dettaglio per evitarlo. 

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