Microsoft rende più sicuro Windows 11: novità importante sulle patch di sicurezza

Uno dei più grande desiderata degli utenti Microsoft sta per essere esaudita: tutto sull’importante patch di sicurezza per Windows 11.

Nell’anno dell’esplosione di Copilot e di un’Intelligenza Artificiale grazie alla quale Microsoft vuole competere con Google e con tutti i giganti della tecnologia, che hanno deciso di spingere in maniera energica su questo settore di mercato, ecco la patch delle patch elevata alla quarta.

Microsoft Windows 11 novità
Microsoft, rivoluzione per Windows 11 – mrinformatico.it

Il sogno di qualsiasi utente che almeno una volta al mese vive un autentico incubo, che si manifesta con gli aggiornamenti di Windows che interrompono il flusso di lavoro o la sessione di gioco con un popup che ti chiede di riavviare il PC per completare l’installazione, sta per diventare realtà.

Stop all’ultimo aggiornamento che ti costringe a riavviare il computer per rendere effettivo l’update in tema di sicurezza, Microsoft rivoluziona queste patch, rendendo ancora più sicuro Windows e meno adirato – almeno quella volta al mese, perché tale è la frequenza del suddetto aggiornamento – l’utente.

Windows 11, Microsoft e l’uso dell’hotpatching: a che punto siamo. E quando debutterà

Microsoft sta testando un nuovo metodo di aggiornamento per Windows 11 che consentirà al sistema operativo di installare aggiornamenti critici senza richiedere il riavvio. Questo metodo, chiamato “hot patching“, è già in uso su Windows Server e Xbox da qualche tempo, ma ora il colosso di Redmond ha intenzione di portarlo su suo ultimo sistema operativo.

Microsoft, novità importante sulle patch di sicurezza di Windows 11
Microsoft, come cambia Windows 11 con l’hotpatching – mrinformatico.it

L’hotpatching di Microsoft è stato scoperto sull’ultima l’ultima build di Windows 11 Dev Channel, tramite una sicurezza basata sulla virtualizzazione abilitata: una volta installata, la stringa di build di Windows verrà aggiornata e funziona apponendo il codice in memoria dei processi in esecuzione senza la necessità di riavviare il processo. La strategia di Microsoft sarebbe quella di utilizzare l’hotpatching su Windows 11 per fornire aggiornamenti di sicurezza mensili, senza richiedere il riavvio dell’utente.

Attenzione, ciò non significa che non verrà richiesto a un utente di riavviare mai più un aggiornamento in sospeso, ma la nuova frontiera è quello di basarsi su un update di base che richiede un riavvio solo ed esclusivamente in determinati mesi dell’anno. Questo vuol dire che nelle intenzioni di Microsoft c’è quella di rilasciare quattro aggiornamenti (a gennaio, aprile, luglio e a ottobre) in cui ci sarà bisogno di riavviare il PC per diventare effettivi, mentre per tutti gli altri aggiornamenti verranno effettuati con l’hotpatching. Si prevede che questa novità per Windows 11 dovrebbe debuttare con la versione 24H2, disponibile entro la fine del 2024.

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