Massima allerta per questo alimento precotto: si rischiano seri danni alla salute

Massima allerta per un alimento precotto: questo causa seri danni alla salute (faresti meglio ad evitarlo).

Quando si è a corto di idee e si ha poco tempo per mettersi ai fornelli, si opta spesso per alimenti precotti che si possono cucinare facilmente anche solo usando il microonde. Sebbene questi rappresentino una buona soluzione salva pranzo o salva cena, non sono sempre la scelta più salutare. 

Alimento precotto: massima allerta per questo
Massima allerta per questo alimento precotto – mrinformatico.it

In commercio esistono tanti alimenti precotti, fra cui anche alcuni che richiamano le cucine orientali, così da poter fare esperienza di questo cibo stando comodamente a casa propria. La facilità con cui si cucinano e il loro gusto fa pensare che questa sia una scelta saggia per la propria alimentazione ma in realtà dietro un alimento precotto molto diffuso (e mangiato) già da qualche anno, si nascondono seri danni per la salute.

L’alimento precotto che può portare a seri danni alla salute

Un alimento precotto molto diffuso anche in Italia da qualche anno sono i noodles, gli spaghetti cinesi o giapponesi, piatto unico della cucina orientale. Si tratta di spaghetti realizzati con un impasto di farina o più farine diverse a cui si aggiunge acqua ed eventualmente uova. Vengono bolliti in acqua salata, oppure fritti in olio bollente, o ancora scottati in acqua bollente e saltati in una wok.

Alimento precotto: seri danni alla salute se continui a mangiare questo
Seri danni alla salute se continui a mangiare i noodles, un alimento precotto molto processato – mrinformatico.it

L’allarme degli esperti riguarda proprio questo alimento precotto sempre più scelto perché pratico, economico e veloce da preparare. Solitamente viene venduto o servito all’interno di sacchetti di plastica o tazze che contengono la pasta e il condimento. L’acqua viene invece trasformata in brodo. È un piatto “modaiolo”, che si può mangiare anche mentre si cammina però non è di certo il più salutare, perché è uno dei più processati al mondo.

A lanciare l’allarme sui noodles istantanei è stato Barry Popkin, professore americano di nutrizione dell’Università della Carolina del Nord. Il motivo che desta più preoccupazione sono gli alti livelli di sale contenuti nei noodles: infatti se ne aumenta il quantitativo proprio per ridurre tempi di cottura e per migliorare la consistenza del prodotto. Il sale è presente in abbondanza anche nelle bustine fornite come condimento.

Secondo uno studio del 2017, i livelli di sale possono variare dal 35% al 95% del fabbisogno giornaliero di un adulto. Sempre riguardo al sale è emerso un altro dato interessato: si è evidenziata la differenza di quantità di sale tra i prodotti istantanei commercializzati nei Paesi a medio reddito rispetto a quelli ad alto reddito, e nei primi è maggiore. Dei noodles ne abusano soprattutto negli Stati Uniti ma si sono diffusi anche nei paesi in via di sviluppo come Africa, America Latina e Asia.

L’alto quantitativo di sale ha però degli effetti negativi per la salute: innanzitutto non sorprende che chi mangi i noodles abbia la pressione alle stelle. Ma si avrà anche un incremento di malattie cardiovascolari come infarto o ictus. Ed ecco perché l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha sempre evidenziato che la riduzione del sale nella dieta consente di prevenire e controllare molte malattie. Per questo bisognerebbe optare per alimenti freschi e evitare (o se proprio non si può fare a meno, limitare) il consumo di alimenti precotti come i noodles che sono protagonisti di questo allarme degli esperti. 

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