Intelligenza Artificiale, Mark Zuckerberg spaventa tutti: “Ci vorranno..”

Mark Zuckerberg vuole puntare tutto sull’Intelligenza Artificiale: l’annuncio ha sconvolto gli investitori, che fanno un passo indietro.

Facebook
Il CEO di Meta, Mark Zuckerberg, ha sconvolto gli investitori con la notizia di voler investire aggressivamente nell’AI per diventare leader del settore (Mrinformatico.it)

Nel mondo dell’informatica (e non solo) si fa un gran parlare dell’Intelligenza Artificiale (AI) e Meta, il gruppo di Mark Zuckerberg, non fa eccezione. In effetti il fondatore di Facebook sembra essere molto interessato a questa nuova tecnologia, tanto da aver dedicato ampio spazio all’argomento durante il suo discorso alla presentazione del bilancio trimestrale dell’azienda.

Zuckerberg, come d’altronde Bill Gates o Sam Altman, CEO di OpenAI, ha grandi aspettative per l’AI, tanto da voler dedicare enormi risorse e investimenti a queste nuove tecnologie. Gli investitori Meta, tuttavia, non sembrano essere dello stesso avviso, come dimostra il drastico calo azionario riscontrato da Meta proprio in seguito al discorso di Zuckerberg.

Meta vuole diventare la società di punta dell’AI

Logo Facebook e Messenger
Il valore azionario di Meta è sceso, ma il CEO è convinto di poter realizzare il suo piano (Mrinformatico.it)

Dopo le dichiarazioni di Zuckerberg, infatti, a Wall Street Meta è scesa del 19% e anche nei giorni successivi si è attestata su un 15% in meno. Eppure il CEO non sembra essere spaventato e anzi ha dichiarato di avere l’esperienza necessaria ad affrontare il lancio di nuove tecnologie, che solitamente può creare non pochi problemi in borsa.

Investiremo aggressivamente nel settore per diventare la società di punta nell’AI nel mondo“, ha affermato, consapevole che “Meta spenderà in maniera significativa prima di riuscire a estrarre ricavi da alcuni di questi prodotti“. A fronte di ciò la perplessità degli investitori è più che comprensibile. Ci sono infatti diversi fattori da considerare in questo cambio di rotta di Meta.

Gli investitori sono spaventati dal piano di Zuckerberg e Meta perde in borsa

Innanzitutto bisogna considerare la concorrenza e soprattutto il fatto che alcune società stanno lavorando sull’AI già da tempo, a differenza di Meta. Colossi come Google e Microsoft ne sono esempi, così come Llama 3 e Meta AI, per non parlare della già citata ChatGPT di OpenAI.

Inoltre bisogna tener conto degli enormi costi di investimento, che hanno superato di ben 5 miliardi di dollari le aspettative. Insomma, Mark Zuckerberg punta in alto e vuole diventare un leader nel mondo dell’Intelligenza Artificiale, ma deve fare i conti con parecchie difficoltà… e anche con molti investitori e azionisti che si sono mostrati scettici rispetto alle intenzioni del CEO.

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