Il computer si blocca? Potrebbe essere colpa di questi siti

La prossima volta che il tuo PC inizia a rallentare, potrai chiedere consiglio a Google per capirne i reali motivi.

Hai mai vissuto quella frustrante esperienza in cui il tuo computer sembra rallentare fino a quasi bloccarsi, e ti chiedi il perché? La risposta potrebbe essere sorprendente: non è questione di memoria troppo piena o computer troppo vecchio, ma a ridurre la performance del computer potrebbero essere alcuni siti web che visitiamo. Google Chrome ha quindi sviluppato alcuni strumenti per cambiare il modo in cui gestiamo la memoria del PC, offrendoci un controllo più diretto sulle prestazioni del browser che usiamo.

alcuni siti possono rallentare il pc
Google sta testando un modo per rendere più semplice ottimizzare le prestazioni del PC – mrinformatico.it

Google Chrome, il popolare browser di Google, è noto per il suo elevato consumo di risorse, specialmente su sistemi operativi come Windows 11 o Windows 10. Ma, non sempre la colpa è di Chrome stesso. In realtà, alcuni siti web possono essere particolarmente avidi di risorse, consumando una grande quantità di memoria del tuo computer.

Google Chrome propone un nuovo modo di gestire la memoria del PC

Questa nuova funzione, ancora in fase sperimentale, è incredibilmente semplice da usare. Passando il mouse sopra le schede aperte in Chrome, si può vedere immediatamente quanta memoria sta usando ogni scheda, in tempo reale. È una soluzione pratica per tenere sotto controllo l’uso delle risorse senza dover aprire il Chrome Task Manager.

Sebbene questa funzione non sia completa come il Task Manager, offre una visione rapida e intuitiva dell’utilizzo della memoria, permettendoti di chiudere manualmente le schede che consumano più risorse.

quali siti bloccano il pc
Ogni scheda che apriamo sul browser impiega le risorse del computer e lo rallenta un po’ – mrinformatico.it

Se questa funzione non appare automaticamente nel tuo Chrome, non ti preoccupare. Puoi attivarla manualmente andando su Chrome://flags, cercando “Mostra utilizzo della memoria nelle schede hover” e riavviando il browser. Questa semplice azione ti darà accesso immediato a questa innovativa funzione.

Oltre a questa nuova funzione di monitoraggio della memoria, Chrome offre una serie di strumenti per analizzare e ottimizzare le prestazioni. Il Chrome DevTool Performance Monitor, ad esempio, è un modo più dettagliato per monitorare l’utilizzo della memoria e altre metriche importanti come CPU, FPS e DOM.

Recentemente, Chrome ha introdotto aggiornamenti significativi che riducono l’utilizzo della memoria del browser fino al 40% e migliorano la durata della batteria. Tra queste, la funzione Memory Saver, che libera automaticamente la memoria dalle schede inattive, consentendo una migliore distribuzione delle risorse verso le schede e i processi attivi.

La gestione ottimizzata della memoria è fondamentale per un’esperienza web fluida e veloce. Con questi nuovi strumenti e funzioni offerti da Google Chrome, gli utenti sono ora in grado di capire e controllare meglio come le risorse del proprio computer vengono utilizzate. Questo significa meno frustrazioni e prestazioni più elevate, sia che tu stia navigando, lavorando o giocando online.

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