Google annuncia la nuova era di Gemini: cos’è, come funziona e come può semplificarci la vita

I piani di Google per Gemini sono chiari: un futuro in cui la tecnologia ci comprende e ci assiste in modo più intelligente ed efficace.

Google ha recentemente annunciato un passo significativo nel mondo dell’intelligenza artificiale: il lancio di Gemini, precedentemente conosciuto come Google Bard. Questo aggiornamento non è solo un cambio di nome, ma rappresenta un’importante evoluzione del suo chatbot, che promette nuove funzioni per semplificare e migliorare la vita digitale di milioni di utenti. Ma cosa rende Gemini unico e come può effettivamente essere d’aiuto?

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Gemini promette di rivoluzionare il modo in cui interagiamo con l’intelligenza artificiale – Screenshot YouTube Google – mrinformatico.it

Annunciato per la prima volta il 6 febbraio da Sundar Pichai, CEO di Google e Alphabet, Bard è stato rilasciato il 21 marzo 2023. Quasi un anno dopo, quindi, il servizio diventa Gemini, un nome scelto in omaggio a quello del potente Large Language Model (LLM) che ne costituisce il cuore pulsante. Questo cambio di nome segna anche un distacco dalle imperfezioni iniziali e sottolinea gli impressionanti miglioramenti apportati, grazie a due significativi upgrade dell’LLM e a vari aggiornamenti.

Accessibilità e facilità d’uso, Gemini è ora disponibile per tutti gli utenti

Gemini è progettato per interagire in modo sempre più conversazionale con gli utenti, similmente a quanto fa ChatGPT. La differenza fondamentale tra i due risiede nella capacità di Gemini di attingere direttamente dal web per le sue informazioni, fornendo così risposte aggiornate e pertinenti in tempo reale. Questo strumento è in grado di programmare, risolvere problemi matematici, assistere nelle esigenze di scrittura e, a partire da febbraio 2024, generare anche immagini, ampliando ulteriormente il suo campo di applicazione.

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Gemini è destinato a diventare un alleato indispensabile nella vita quotidiana di milioni di utenti – Screenshot YouTube Google – mrinformatico.it

Da quando è stato lanciato, Gemini ha visto l’implementazione di vari aggiornamenti dei modelli di LLM, passando da una versione leggera di LaMDA a PaLM 2 e, più recentemente, a Gemini, il più avanzato LLM di Google fino ad oggi. Questi sviluppi hanno notevolmente potenziato le capacità di Gemini, rendendolo estremamente efficiente e performante. Utilizzando architetture neurali di ultima generazione, Gemini è in grado di comprendere e generare risposte in un contesto molto più ampio e con una precisione sorprendente.

Un altro aspetto entusiasmante di Gemini è la sua accessibilità: non è più necessaria una lista d’attesa per accedervi. È facilmente accessibile tramite desktop sul sito web dedicato e, presto, anche tramite un’app Android o l’app Google per iOS. Ciò significa che gli utenti possono beneficiare dell’assistenza di Gemini praticamente ovunque, ampliando le possibilità di utilizzo quotidiano.

Un altro vantaggio significativo di Gemini rispetto ai suoi rivali è la sua disponibilità in oltre 40 lingue. Questa caratteristica non solo ne estende l’utilità a una base di utenti più ampia ma apre anche la strada a un’integrazione più fluida in contesti multilingue.

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