Boom di AirPods falsi: il dettaglio per capire se sono originali

È scoppiato l’allarme per la vendita di AirPods falsi. Ecco come capire se sono originali o meno, c’è un dettaglio inequivocabile.

Gli AirPods sono diventati nel tempo gli auricolari wireless più apprezzati in assoluto dagli utenti di tutto il mondo. Stiamo parlando di un prodotto originale di Apple disponibile in diverse versioni e che oggi fa le fortune dell’azienda californiana. Ci sono le versioni base arrivate alla terza generazione, le Pro che si differenziano per la presenza dei gommini e le Max che sono cuffie over-ear.

Il dettaglio per capire se i vostri AirPods sono falsi
Come capire se gli AirPods sono originali o falsi – mrinformatico.it

Bisogna però stare molto attenti ad un aspetto in particolare, che sta prendendo piede soprattutto negli ultimi tempi e potrebbe aver colpito anche voi: il mercato della contraffazione. Secondo quanto rivelato da diversi esperti, ci sarebbe un vero e proprio boom di AirPods falsi in vendita e che ricordano in tutto e per tutto quelli venduti da Apple. Se volete evitare fregature, ecco un dettaglio inequivocabile che vi farà sciogliere ogni dubbio.

AirPods falsi: con questo dettaglio li riconoscete subito

Cascare nella trappola degli AirPods falsi è più semplice di quanto possiate immaginare. Il loro design molto semplice dà modo infatti a moltissime aziende di poter replicare in tutto e per tutto quelle che sono le principali caratteristiche degli auricolari di Apple. Con la differenza che la qualità audio è di molto ridotta e non si può godere dell’assistenza.

Come riconoscere subito gli AirPods falsi
Con questo dettaglio, riconoscete subito gli AirPods falsi – mrinformatico.it

Per poter verificare se avete acquistato un prodotto originale o meno, vi consigliamo di verificare sempre il numero di serie con il database di Apple. Sugli AirPods ed AirPods Pro 2 lo trovate nella parte inferiore del coperchio della custodia di ricarica, mentre per le AirPods Max c’è una stampa sul padiglione sinistro. Dopo averlo trovato, andate sulla pagina ad hoc di Apple ed inseritelo. In qualche istante, vi verranno mostrati tutti i dettagli del caso.

Potete anche dare un’occhiata direttamente alla scatola di vendita. Se trovate delle imperfezioni, allora potrebbe essere un campanello d’allarme. O anche i classici errori di ortografia, come la dicitura “Dseigned by Apple” invece che “Designed by Apple”. Occhio poi all’immagine del dispositivo, che potrebbe essere di bassa qualità e stampata dopo averla scaricata su siti online.

Passando al software, vi consigliamo di provare a connettere gli AirPods all’iPhone. La prima volta dovrebbe apparire un avviso nella schermata iniziale con la voce Connetti e una procedura da seguire. I falsi di solito hanno anch’essi un messaggio di questo tipo, ma senza la possibilità di fare clic su Connetti. Infine controllate il firmware, altro campanello d’allarme che si trova nelle Informazioni dalla sezione Bluetooth.

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