AliExpress nella bufera: denunciato per vendita di prodotti illegali

AliExpress, il colosso dell’e-commerce, si trova nel pieno della bufera per la vendita di prodotti illegali. Ecco cos’è successo.

Tra le piattaforme di e-commerce che usiamo tutti i giorni, come Amazon o eBay, una che sta diventando sempre più popolare è AliExpress, venditore online proveniente dalla Cina e parte del Gruppo Alibaba. Nato nel 2010, lo scopo è di vendere prodotti da vari negozi in Cina a un mercato internazionale, fornendogli una fetta di mercato dedicata in un settore estremamente competitivo. Questa strategia ha avuto molto successo con 3 miliardi di utenti che hanno visitato il sito durante il 2023.

AliExpress bufera
AliExpress si trova nella bufera dopo la vendita di prodotti illegali – MrInformatico.it

Essendo composto da venditori indipendenti (come eBay), però, uno dei rischi è quello di trovarsi con oggetti illeciti in vendita. Normalmente questo è già un problema quando si parla di prodotti acquistati in maniera illegale (per esempio con carte di credito rubate), ma in questo caso AliExpress si è trovata nei guai per prodotti strettamente vietati, ritrovati in vendita sul servizio. Questi prodotti sono potenzialmente pericolosi per i consumatori, causando molte critiche al servizio.

AliExpress nella bufera: prodotti illegali in vendita

Un funzionario dell’industria ha infatti riferito che sono state vendute capsule di melatonina attraverso il servizio di e-commerce. La vendita di queste capsule, che richiedono prescrizione medica e sono vietate in paesi come la Corea, ha causato controversie legali per la piattaforma. AliExpress ha promesso di monitorare più attivamente i prodotti venduti sulla piattaforma, ma resta da vedere se questa promessa avrà conseguenze concrete garantendo la sicurezza dei consumatori o se si tratta solo di parole vuote.

AliExpress, prodotti illegali in vendita
Ecco i prodotti illegali che hanno lasciato AliExpress nella bufera – fonte: X @AskAliExpress – MrInformatico.it

I consumatori coreani, intanto, continuano a rimanere preoccupati per i rischi che ora associano con la piattaforma. Dopo aver venduto un prodotto illegale nel loro paese è comprensibile non fidarsi molto. A questo si associa la pressione sul governo coreano per avere controlli più stretti verso le aziende straniere. Questo rischia di creare conflitti commerciali con la Cina, un problema che il governo non vuole avere.

Insomma, la complessità del mondo dell’e-commerce internazionale crea molti problemi, soprattutto nei paesi con restrizioni più marcate. Da qui il bisogno delle piattaforme di e-commerce di mantenere controlli stretti e assicurarsi di rispettare le regole. AliExpress ha promesso di essere più affidabile nei controlli, ma resta da vedere se questo sarà vero o meno nel futuro prossimo.

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