Addio Vodafone, attenzione: cosa succede adesso ai clienti

Con il clamoroso addio di Vodafone, i clienti si interrogano adesso sul futuro: cosa succede a chi ha un contratto con il noto operatore?

Addio Vodafone cosa succede clienti
Scheda Sim del cellulare -Mrinformatico.it

Quando acquistiamo un cellulare dobbiamo inevitabilmente avere una scheda SIM e un contratto con un operatore per poter sfruttare il segnale ed effettuare così telefonate e navigare su Internet. Scegliere quello giusto non è mai facile: da un lato ci sono gestori che offrono offerte succose ma servizi non indimenticabili e dall’altro ci sono i grandi colossi che operano sul mercato da tantissimi anni. Secondo un’indagine di Altroconsumo, con quasi 60.000 punti in classifica Vodafone si è classificata al primo posto dei migliori operatori telefonici.

Vodafone Italia S.p.A è un’azienda di telecomunicazioni italiana che appartiene al gruppo britannico Vodafone Group Plc. Il colosso ha deciso tuttavia di vendere la sua branch per 8 miliardi a Swisscom che la unirà così a Fastweb. La notizia ha subito allarmato tutti: cosa succederà adesso ai numerosi clienti che hanno un contratto con l’operatore di telefonia mobile?

Addio Vodafone: cosa succede ai clienti

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Telefonino App – Mrinformatico.it

Ormai non è più un segreto: Vodafone Italia non ci sarà più. Swisscom ha deciso di fare il colpaccio e di acquisire per 8 miliardi di euro il 100% di Vodafone Italia: l’obiettivo è quello di integrarla con Fastweb, la sua controllata. L’operazione in questione è storica e dalla fusione nascerà sicuramente un operatore leader sul territorio per infrastrutture, investimenti e qualità del segnale. La notizia non è stata accolta benissimo da tutti: i clienti delle due compagnie sono in ansia. La maggior parte delle persone non sa cosa accadrà ai contratti firmati. Per prima cosa, inutile prendere decisioni affrettate: Vodafone opererà fino al 2030. L’accordo prevede poi un iter e dovrebbe diventare operativo (salvo sorprese) nel corso del primo trimestre del 2025.

Un operatore cosi grande e forte, in ogni modo, sarà sicuramente in grado di offrire contratti vantaggiosi. I clienti, tuttavia, temono un peggioramento delle attuali condizioni economiche. Per il momento, va detto, nulla cambierà. Quando verrà ufficializzata e definita la situazione, a quel punto Fastweb può modificare i contratti e aumentare le tariffe. Il nuovo operatore, tuttavia, dovrà avvisare i clienti e concedere alcuni giorni di recesso gratuito: tutti potranno quindi scegliere se restare con la nuova società o di andare a firmare contratti con altri operatori. Fino a qualche mese fa, nessuno poteva comunque ipotizzare un simile scenario: per fortuna ci saranno ancora diversi giorni per decidere sul da farsi.

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